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Valutazione

Verifica e Valutazione alla scuola dell’infanzia

Il processo di valutazione è inteso come:

  •  riflessione dell’insegnante
  •  chiarificazione del processo educativo in atto

La valutazione dei livelli di sviluppo degli alunni prevede:

  •  l’osservazione sistematica iniziale e in itinere
  •  la verifica della validità e dell’adeguatezza del processo educativo

E’ predisposto un “ Libro Personale” per i bambini delle tre fasce d’età.

Il percorso della valutazione è inserito all’interno dei lavori dei due Dipartimenti relativa al Curricolo di Italiano e di Matematica. Gli insegnanti predispongono i documenti per la certificazione delle competenze per i bambini delle tre diverse fasce d’età, alla luce dell’individuazione dei traguardi per lo sviluppo delle competenze per la realizzazione del Profilo Atteso dell’alunno al termine della scuola dell’infanzia.

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PROTOCOLLO SCUOLA VITTORINO DA FELTRE
SULLA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

PREMESSA

Nella valutazione convergono tre obiettivi: uno formativo per l’alunno, uno certificativo per l’alunno e la famiglia, uno didattico per l’insegnante.

Il concetto di valutazione formativa, introdotto nella scuola dell’obbligo dalla legge 517/1977 mette in evidenza non solo il profitto finale degli allievi, ma anche l’intero processo di apprendimento-insegnamento . In quest’ottica essa pone un problema di verifica della programmazione e delle scelte didattiche compiute dall’insegnante, inoltre richiede  la  ricerca di percorsi individualizzati per il recupero e il sostegno, ma anche per l’arricchimento, del processo formativo di ciascun alunno.

L’aspetto certificativo della valutazione coinvolge il piano della comunicazione alla famiglia; deve utilizzare un linguaggio chiaro e comprensibile, non troppo tecnico. Deve essere trasparente: gli  obiettivi e i parametri valutativi devono essere portati a conoscenza della famiglia. In quest’ottica è stato giustificato il passaggio ai voti (legge 169 /2008), che possono risultare più chiari ed accessibili a genitori e alunni.

Bisogna porre, però, particolare attenzione a non erodere gli aspetti formativi della valutazione a vantaggio di quelli misurativi.

Sicuramente la valutazione è un compito strategico e delicato che investe il riconoscimento del raggiungimento degli obiettivi, gli  specifici progressi personali di ogni bambino e anche le aspettative di allievo, famiglia e docente.

Nella valutazione si deve tener conto di criteri di equità e trasparenza ma anche di punti di partenza diversi, dell’impegno profuso per raggiungere un traguardo, dell’attenzione alla comunicazione dei risultati.

Sulla capacità di conciliare questi aspetti entra in gioco la professionalità dei docenti e della scuola.

Per queste ragioni sarebbe opportuno distinguere tra:

  • valutazione delle verifiche (scritte ,orali, pratiche )
  • valutazione quadrimestrale e finale.

Alla prima si giungerà attraverso un processo simile ad una misurazione che tenga conto di tabelle  e punteggi il più possibili condivisi a livello di interclasse. Questo per permettere non solo la valutazione dell’alunno ma anche la revisione e l’eventuale adeguamento della programmazione.

La seconda, partendo comunque dai risultati ottenuti nelle verifiche terrà conto anche dei diversi percorsi personali.

Per entrambe le valutazioni si ritiene opportuno far partire la soglia dei voti dal cinque (5). La motivazione sta nel sanzionare le difficoltà senza incidere sull’autostima e sulla possibilità di recupero dell’alunno.

LA   VALUTAZIONE   DELLE   VERIFICHE

Per la valutazione delle verifiche si ritiene opportuno non utilizzare i mezzi voti perché di difficile comprensione ai bambini

Riportiamo qui di seguito la possibile scala di parametri per l’assegnazione dei voti sulle prove di verifica. Con la corrispondenza tra il voto, la percentuale e il descrittore.

VOTI %
RISPOSTE ESATTE
DESCRITTORI
10 97 -100% Completo e approfondito raggiungimento degli obiettivi
9 90 – 96% Completo e sicuro raggiungimento degli obiettivi
8 80 – 89% Completo raggiungimento degli obiettivi
7 70 – 79% Complessivo raggiungimento degli obiettivi ma con qualche incertezza.
6 60 – 69% Raggiungimento degli obiettivi in modo essenziale
5 0 – 59% Parziale o mancato raggiungimento degli obiettivi

Il voto riportato sulla prova di verifica potrà essere accompagnato da una breve frase esplicativa al fine di consentire una lettura più semplice e immediata agli alunni e renderli maggiormente consapevoli dei propri risultati.

LA  VALUTAZIONE   QUADRIMESTRALE

Per la valutazione quadrimestrale intermedia e finale si terrà conto dei seguenti fattori:

  • Percentuale  o voto delle prove di verifica effettuate
  • Progressi rispetto al livello di partenza
  • Impegno e partecipazione nelle attività proposte a scuola e nello svolgimento dei compiti
  • Rispetto dei tempi nell’esecuzione dei lavori

La tabella riportata di seguito potrebbe essere  uno strumento di aiuto per l’assegnazione dei voti in pagella.

VOTO GIUDIZIO INDICATORE PROGRESSI(indicatori di processo)
10 ottimo L’alunno è pienamente competente, sia in termini di conoscenze / nozioni, che di abilità/utilizzo delle tecniche.Dimostra autonomia nel lavoro e capacità di rielaborazione e riflessione personale. Tempi di applicazione e concentrazione molto positiviRitmo di apprendimento in continua evoluzione oppure notevole e costante
9 ottimo L’alunno è pienamente competente, sia in termini di conoscenze / nozioni, che di abilità/utilizzo delle tecniche.Si dimostra autonomo in tutti i contesti. Tempi di applicazione e concentrazione positiviRitmo di apprendimento in continua evoluzione
8 distinto L’alunno ha conseguito una soddisfacente padronanza di conoscenze/nozioni e abilità/ utilizzo delle tecniche.Lavora quasi sempre in autonomia.Si dimostra competente nelle varie situazioni, anche nuove. Tempi di applicazione e concentrazione regolariRitmo di apprendimentocontinuativo
7 buono L’alunno ha conseguito una buona padronanza delle conoscenze e delle abilità, dimostrandosi capace di applicare regole e strumenti in situazioni già sperimentate.Lavora in autonomia dopo qualche chiarimento. Tempi di applicazione e concentrazionepiuttosto regolariRitmo di apprendimento graduale
6 sufficiente L’alunno ha conseguito un sufficiente livello di preparazione, usa la strumentalità di base in modo essenziale e si orienta in contesti semplici.Lavora in autonomia dopo chiarimenti o esemplificazioni. Tempi di applicazione lenti e di concentrazione breviRitmo di apprendimento lento o invariato
5 Non sufficiente L’alunno non applica ancora regole ed abilità, in autonomia nei vari contesti. Lavora se guidato Tempi di applicazione troppo lunghiRitmo di apprendimento discontinuo

LA  VALUTAZIONE  DEL  COMPORTAMENTO

Il comportamento viene valutato collegialmente dai docenti di classe, attraverso un giudizio:

  • non corretto
  • sufficientemente corretto
  • buono
  • ottimo

INDICATORI  PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

La commissione ha individuato una serie di indicatori che spera, utili per la valutazione del comportamento.

Per essere assegnato ogni giudizio deve, ovviamente, comprendere la maggioranza degli indicatori elencati per la propria fascia.

OTTIMO

  • Rispetta le regole stabilite
  • Ha maturato un adeguato senso di responsabilità verso l’esperienza scolastica
  • Si relaziona in maniera positiva con compagni ed adulti
  • E’ capace di collaborazione, mediazione,generosità all’interno del gruppo classe.

BUONO

  • Solitamente rispetta le regole stabilite
  • Ha un buon grado di autocontrollo
  • Ha cura delle proprie cose e rispetta materiali ed ambiente
  • Sa assumersi la responsabilità di un incarico odi un impegno

SUFFICIENTEMENTE CORRETTO

  • Non sempre rispetta le regole stabilite e necessita del richiamo dell’adulto (che comunque ascolta)
  • L’autocontrollo non è consolidato
  • Non ha ancora maturato un adeguato senso di responsabilità verso compiti, lavori e incarichi.

NON SUFFICIENTEMENTE CORRETTO

  • Non rispetta le regole della convivenza
  • Ha scarsa capacità di autocontrollo
  • Non rispetta materiali e ambiente
  • Non ha un adeguato senso di responsabilità verso compiti, lavori, incarichi.

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